Dialoghi 3: del tempo, dell’amore…. e dell’ombra.

di brundur

– La vedi, no?
– Che cosa, maestro?
– Di là…
– Maestro, il giardino è spoglio: c’è solo quell’albero….
– Guardalo meglio…
– Non vedo nulla ti dico: né un fiore che gli dia colore, né un uccello a regalargli il suo canto, né un qualsiasi frutto succoso verso cui tendere la mano…
– Per terra…
– Per terra c’è solo l’ombra…
– Appunto!
– Maestro, è solo un’ombra!
– Ma prima, quando il sole splendeva afoso nel cielo…
– Mi ha dato riparo, lo so. Però resta pur sempre un’ombra….
– Ti servirebbe di più?
– Non dico questo: il fatto è che se la collina non fosse così vuota….
– Quest’albero si perderebbe alla vista…
– Che idea bislacca, maestro! Lo riconoscerei tra mille….
– Da cosa?
– Be’, dal tronco….
– Non ci vedo nulla di speciale….
– D’accordo, ma concedimi che la sagoma delle fronde è unica….
– Non direi: già due settimane orsono era diversa, poi il fulmine l’ha privata di parecchi rami sporgenti…
– Però io saprei ritrovarlo l’albero perché so esattamente dove si trova: l’ho sempre saputo, maestro!
– Così ti pare…
– Così è, maestro!
– Precisamente, dove si trova allora?
– A metà collina, a metà di questa collina opposta a quella…
– Non fa una grinza. Ma ad occhio e croce altri cento alberi potrebbero stare in quella medesima posizione….
– No, maestro, io lo saprei, lo indovinerei che si tratta di questo specifico albero…
– Santa pazienza, ma da cosa?
– Lo sentirei… nell’anima….
– Quindi…
– Quindi?
– Quindi portandoci avanti nel discorso, potrebbe esistere una relazione tra l’albero e la sua ombra diversa da quella che li fa entrambi figli della luce…
– Può darsi, magari un effetto simbiotico come un altro, maestro….
– Non lo metto in dubbio: ma perché la tua anima dovrebbe “sentirlo” se così fosse?
– Stai forse sostenendo che quell’ombra esiste per me? Mi sorprende questo tuo ragionare minimo, maestro: lungi da me negare che finanche le ombre possono tornarci utili, a me come a te! E’ destino delle ombre avere una qualche loro utilità, lo stesso dovrebbe potersi dire degli uomini…
– Tornarci utili?
– Mi correggo, maestro: lungi da me negare che il nostro cuore possa provare gratitudine anche verso un’ombra….
– Ne deriva che il problema, posto che ci fosse, potrà essere soltanto…
– Ho capito, maestro: il problema potrà essere soltanto con l’albero, soltanto con l’albero.
– O dell’albero….

RB 06.10.2011

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